Un nero insufficiente

Nel lenzuolo nero che indosso da ormai troppo tempo, ho ritagliato due fori per gli occhi: sia mai che, in un momento di disattenzione, il lenzuolo si sfili e mi lasci privo di protezione, rendendomi riconoscibile agli altri.

Più che lenzuolo, mi servirebbe una coperta: non mi devo riscaldare, ma schermare dai penetranti e molesti raggi del sole.
Abito in una zona climatica F, siamo a Febbraio e, alle 6 del mattino, c’erano 10°C; vi pare una cosa normale?
Forse non dovrei abitare in una normale casa, ma in una cripta.

Sui blog, pubblicando un post al mattino, si usa augurare il buongiorno ai propri lettori, ma io non ci riesco.
Non è maleducazione: semplicemente non lo considero buono.

Fantasma nero

Autore: Fantasma nero

Il mio indirizzo e-mail è eternomisantropo@mail.com, ma tu non usarlo.
Dico sul serio: non scrivermi in privato.
Ok, se proprio devi… no, non scrivermi lo stesso.

13 thoughts on “Un nero insufficiente

  1. Da noi caldo fino alle 18, e poi un vento forte e gelido, ancora adesso spazza il bosco e il giardino, sbatte sui muri della mia casa, vedo la valle fino a sud…troppo bello, difficile andare a dormire.
    E la temperatura scende vertiginosamente.

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