Diagnosi

Chi mi conosce nella realtà è al corrente anche della mia avversione per il sole.
Il problema è che, pur in buona fede, ogni tanto mi viene rivolta questa frase: “Vedrai che il freddo arriva…”.
E allora?
Anche ammettendo che arrivi ora – e nutro seri dubbi al riguardo –, come faccio a recuperare i quasi tre mesi di freddo che non c’è stato?
Contavo sul periodo invernale per distendere un po’ la mente e rilassarmi, in preparazione dell’ormai imminente sfida contro l’ennesima estate.
Invece siamo a febbraio e ho i nervi tesi come se fossimo già a giugno.
A meno che il freddo non arrivi ora e duri almeno fino a maggio, prevedo giornate colme di collera, ira, rabbia e senso d’impotenza.

La verità è che, per la gente “normale”, una persona che si lamenta del sole è considerata strana, sbagliata, malata: è incompresa.
Se così non fosse non m’inviterebbero, tra le altre cose, a trascorrere più tempo fuori casa per socializzare (due cose che odio in assoluto, guarda caso).
Nessuno, se non chi è come me, può empatizzare sulla sgradevole sensazione di aprire gli occhi ogni mattina sapendo che verranno feriti dai raggi del sole, né è in grado d’intuire il malessere mentale che questa persistente coltre luminosa mi provoca.
Non hai ossa rotte, non ti cola sangue dal naso, non vomiti bile.
In apparenza stai bene: forse sei solo un po’ scemo perché non ti piace il sole.
Caso chiuso, dottor House.

Fantasma nero

Autore: Fantasma nero

Il mio indirizzo e-mail è eternomisantropo@mail.com, ma tu non usarlo.
Dico sul serio: non scrivermi in privato.
Ok, se proprio devi… no, non scrivermi lo stesso.

17 thoughts on “Diagnosi

  1. Io adoro la notte, mi piace il silenzio e anche il buio.
    In quei momenti ritrovo la parte migliore di me, quella interiore fatta di creatività, musica, parole.

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