Carpe diem di ‘sto…

Ventinove inutili giorni sono diventati parte del passato, preceduti da altri trentuno e altri trentuno ancora.
Novantuno giorni di vita sprecata, buttata nel cesso, calpestata dall’indifferenza del meteo e dalla vendetta del clima.
Novantuno giorni di speranze infrante, di respiri interrotti, di morti inflitte.
Novantuno merdosi giorni di sole al quale assesterei un colpo letale, se avessi il potere di farlo.

Ve lo posso dire?
Sembra che non vediate un cielo azzurro da duemila anni…
Osservo le vostre foto primaverili (peccato che, in teoria, dovrebbe essere ancora inverno) e mi domando: cos’è tutta questa eccitazione?
È una domanda retorica, quindi non rispondete.

Il cielo azzurro è bello se sei una bianca colomba che zampetta di ramo in ramo, mentre si pulisce il piumaggio scaldato dai raggi del sole.
Io sono un corvo nero che banchetta con occhi strappati dai cadaveri in decomposizione, mentre svolazza tra i fuochi fatui di un cimitero mai eccessivamente sovrappopolato.

Fantasma nero

Autore: Fantasma nero

Il mio indirizzo e-mail è eternomisantropo@mail.com, ma tu non usarlo.
Dico sul serio: non scrivermi in privato.
Ok, se proprio devi… no, non scrivermi lo stesso.

43 thoughts on “Carpe diem di ‘sto…

      1. Dimmi qualcosa di macabro, tipo “Spero che il coronavirus organizzi un flashmob all’interno dei tuoi polmoni”.

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      2. Ne farei saltare in aria che manco ti immagini. Che mondo di merda è??????? Ma è una merda!!!!!

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      3. Mi applaudo anch’io pensa te. Leggi il mio ultimo post e dimmi se non è una società di merda la nostra….. non ne ho più di gentilezza. Mi affido ai miei cadaveri che tutto sono fuorché deludenti!!!

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  1. Oggi, finalmente, si vede un po’ di pioggia. Ho patito molto questo inverno assente. Questo caldo fuori dal suo posto che distrigge i pochi equilibri rimasti. E, come sempre, gli umani sono colpevoli.

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