Se non rammento male (i ricordi sono un po’ confusi), forse avevo iniziato da poco le medie quando, in tv, venne trasmesso il trailer italiano del primo Terminator.
Eccolo qui:
Devo riconoscere che mi spaventò non poco.
Anche se ero appena adolescente, avevo già visto una marea di film dell’orrore di ogni tipo.
A volte li guardavo insieme ai miei genitori, ma capitava che, quando non dovevo andare a scuola l’indomani, mi permettessero di rimanere sveglio per guardarli da solo (soprattutto se c’erano le maratone che duravano fino all’alba).
Per essere completamente onesto, quando veniva trasmessa la pubblicità, cambiavo canale e guardavo gli spogliarelli, ma questo non ditelo a nessuno.
Cominciavo a essere già assuefatto a quel tipo di paura catodica, eppure fu sufficiente un montaggio azzeccato del trailer di quel film per farmi provare un’angoscia irrazionale e così radicata da sentirmi indifeso e spingermi a controllare ogni angolo della camera, prima di chiudere la porta.
Durante la visione del trailer cominciai a viaggiare con la fantasia e avvertii una vertiginosa sensazione di solitudine: chi mai avrebbe potuto difendermi da un mostro simile, se fosse capitato a me?
Per i vampiri c’erano le croci, per i lupi mannari i proiettili d’argento, per le mummie le formule magiche, per i demoni le preghiere; ma cosa poteva fermare un terminator proveniente dal futuro?
Avrei potuto chiedere aiuto a dieci, cento o mille persone, ma sarebbero morte tutte.
Lo so che un missile lo avrebbe distrutto, ma la protagonista non aveva (ancora) la possibilità di armarsi di tutto punto e diventare una cacciatrice di terminator.
E fu così che la serie iniziò ad andare a puttane.
Ovviamente, provocandomi paura, ne ero anche attratto, così registrai il trailer su una cosa chiamata videocassetta con una cosa chiamata videoregistratore.
Lo guardavo e riguardavo, pur avendone una paura matta.
Meditavo, ragionavo, riflettevo su come mi sarei dovuto comportare per non soccombere alla forza di quell’essere dagli occhi infernali.
Chiedere aiuto ai miei genitori?
Negativo.
Chiamare la polizia?
Neanche per sogno.
Evocare magicamente qualche personaggio, incredibilmente forte, dei cartoni animati?
Forse, ma non subito.
Alla fine trovai un paio di soluzioni che, col senno di poi, sicuramente non avrebbero sortito alcun effetto: farlo cadere in una piscina (per mandarlo in corto circuito) o farlo investire da un treno (per ridurlo in frantumi).
Il metodo da applicare per riuscirci è tuttora in corso d’opera, ma vi terrò aggiornati nel caso me ne venisse in mente uno.
Ma ormai chi se ne frega…
A chi fa più paura un terminator?
Basta manipolarlo psicologicamente, per renderlo un docile e mansueto padre di famiglia.
E fu così che la serie divenne una puttana(ta) ella stessa.
Fantasma nero
Credimi….nel 1984 con i miei amici /che
si discuteva spesso dopo quel film sul come difenderci in caso di Macchine assassine ed era dura…cazz se era dura trovare una soluzione,quindi capisco l’ansia.
Ma tanto hai visto poi che sfacelo hanno combinato?Vorrei tanto essere Hannibal Lecter e averli per cena 😏
LikeLike
Mi hai fatto sorgere un dubbio: un vegano può essere antropofago?
LikeLike
No , perché mangeresti carne.
Umana ma sempre carne e’!
LikeLike
Non importa: posso comunque offrirla perché non ho problemi etici in tal senso.
LikeLike
Quello si…facciamo così io la cucino tu la servi da buon padrone di casa. 😉
LikeLike
Ci sto.
LikeLike
👍
LikeLike
Va bene se io vi fornisco la materia prima? C’è giusto qualcuno che metterei in tavola volentieri…
LikeLike
Cerca solo di non farti beccare: non voglio che degli estranei s’imbuchino alla festa per scroccare il pasto.
LikeLike
Grazie del pensiero.
LikeLike
Certo tanto prima di cuocere bisogna frollare,marinare,farcire….scegli bene ok?
LikeLike
Nessuno che stia a dieta…
LikeLike
Eh no…niente diete 😊
LikeLike
Comunque, se il trailer è stato trasmesso nel 1984, allora andavo alle elementari.
LikeLike
Bhe’ si…io ne compivo 16 .
LikeLike
Da piccolo avevo il terrore dei film di Nightmare! 😀
Prova oggi a vedere Profondo Rosso, la sera, da solo a casa, e poi dimmi se ti caghi addosso ancor oggi… 😉
LikeLike
I film di Dario Argento non mi hanno mai spaventato realmente, sebbene riconosca che, essere braccato da un “banale” assassino, non sia affatto piacevole.
LikeLike
In questo post hai rispolverato uno dei successi più clamorosi di Schwarzenegger. Tuttavia, per me i migliori film di Arnold sono altri: Commando, Codice Magnum, L’eliminatore… tutti capolavori assoluti con cui questo film non può reggere il confronto. Mi sono piaciuti molto di più Terminator 2 e l’ultimo capitolo, Terminator – Destino oscuro.
LikeLike
Diciamo che non interpreta parti molto introspettive: ovunque vada, fa esplodere qualcosa.
LikeLike
E io aggiungerei pure Sabotage: quel film fu una fenomenale palestra per David Ayer, poi diventato uno dei registi più deliziosamente tamarri del cinema moderno. Ho tessuto le sue lodi in questo mio vecchio post: https://wwayne.wordpress.com/2016/08/19/suicide-squad/. Grazie per la risposta, e Arnold forever! 🙂
LikeLike