Senza speranza…

Mi è giunta voce che un neonato è stato infettato: sì, è stato infettato dal morbo dell’esibizionismo.
Mi riferisco a quel povero inconsapevole poppante al quale hanno appiccicato un arcobaleno sul culo (col pannolino in mezzo, ma la zona del corpo è sempre quella).
Ormai ha già il destino segnato e, forse, da ragazzino diventerà il nuovo volto simbolo dei cioccolati targati Ferrero.
Non mi piacciono i bambini, ma per lui provo una gran pena.
E fatico davvero a credere che andrà tutto bene, finché ‘sti immondi genitori affetti dal virus chiamato IMB2K (imbecilli del nuovo millennio, per i non addetti ai lavori) continueranno a riprodursi.
Così, anziché approfittare della quiete per leggere e riposare e per conoscere meglio le persone con le quali si dovrebbe condividere la propria vita, i soliti idioti preferiscono schiamazzare dalla finestra o tirare oggetti contundenti alle persone amate.
Ancora un po’ e il virus si suiciderà dalla disperazione…

Poi c’è chi, come me, trova fastidioso anche il solo dover uscire per fare la spesa, non per per paura del virus, ma per evitare la stupidità della gente.
Oggi, però, non sono potuto andare al supermercato per via delle restrizioni, così ho dovuto fare la spesa in paese.
E chi lo spiega ai gatti che dovranno mangiare delle pappe che schifano?
E chi lo spiega ai carabinieri che no, un vegano non mangia nemmeno la carne macinata?
Il lato positivo è che, anche in una situazione normale, tendo sempre a fare scorta di tutto, quindi il freezer ospita ancora degli alimenti vegani, i quali verranno accompagnati da verdure, legumi e tuberi acquistati in paese.
I gatti, invece, verranno raggirati dal mio infido tentativo di addizionare le pappe che schifano con pezzetti di prosciutto cotto o formaggio grattugiato.

Il lato negativo è che domani dovrò uscire di nuovo: la commessa ha dimenticato di mettere il prosciutto cotto nella borsa.

Fantasma nero

Autore: Fantasma nero

Il mio indirizzo e-mail è eternomisantropo@mail.com, ma tu non usarlo.
Dico sul serio: non scrivermi in privato.
Ok, se proprio devi… no, non scrivermi lo stesso.

14 thoughts on “Senza speranza…

  1. Anch’io l’ho visto quel bambino, orribile…
    Ti capisco perché da tempo ho smesso di andare al mercato perché è pieno di comari che mi fermano per parlare del nulla e passano pure avanti alcune persone pur senza avere bisogno ecc… Mi capita anche al supermercato ma di meno!
    Che poi in realtà sono molto comunicativa, saluto sempre tutti ecc e parlo volentieri, ma è il cosiddetto small talk fine a sé stesso che non sopporto!

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