E così è infine giunta, non la pandemia, ma qualcosa di peggio: la primavera.
È arrivata l’anticamera dell’inferno (l’estate), il tappeto rosso della Pasqua, l’amica dell’ora legale.
Prendete il giorno più brutto di questo isolamento forzato e, forse, avrete una piccola idea di quello che provoca in me questa stagione; poi moltiplicate quella sgradevole sensazione per cento, come i giorni di sole che hanno accompagnato quel miserabile finto inverno.
Fantasma nero
A me l’estate piace poco però la primavera mi gradisce. Faccio belle fotografie, sto fuori in giardino senza sudare.
LikeLike
Appunto: esce fuori pure tanta altra gente.
Per adesso la situazione è sotto controllo, ma la pace non durerà.
LikeLike
Certo col caldo sarà una situazione difficile
LikeLike
Madonna anch’io odio il caldo, come ti accennavo… per me l’estate è un incubo: ho la sindrome di sjogren che mi dà una leggera febbricola costante infiammatoria, e col caldo aumenta, insieme alla stanchezza costante, perché faccio fatica a sudare… per me è l’inferno.
LikeLike
Hai ragione, dev’essere un vero inferno.
LikeLike
Già… e se vado in ansia è pure peggio! Quindi devo pure coltivare il sangue freddo °_°
LikeLike
Se ti capisco….cominciano a volare i pollini…poi arriva l’ ambrosia…e passerò dei periodi pesanti.
LikeLike
Fossero solo i pollini il problema…
LikeLike