Sapete una cosa?
Avrei addirittura voglia di uscire e di passeggiare, adesso che non c’è gente a insudiciare le strade con la propria insulsa presenza.
Fa uno strano effetto essere quasi “normale”, ora che tutti sono barricati in casa.
E va ancora bene che possiamo sfruttare Internet, altrimenti non avremmo veramente alcun modo per comunicare con l’esterno.
Certo, ci vogliono anni di esperienza e una predisposizione caratteriale per non soccombere all’isolamento sociale e tramutare la solitudine in solitarietà, ma ci si può riuscire.
Dall’alto della mia laurea honoris causa in misantropia, potrei pure impartire delle lezioni private.
Prima seduta: “Non partecipate mai ad alcuna lezione privata”.
Tutti promossi.
Fantasma nero
Il paradosso funziona sempre.
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Mi sa di sì.
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Certo che a leggerti mi ricordi Vittorio…sbaglio?
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Chi?
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Vittorio Tatti, un blogger misantropo che è sparito da wp da un po’ di tempo. Se non sei lui scusa il disturbo.
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Vero
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Sì.
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A me non mi cambia un cazzo..quando sto a casa la porta è chiusa e ognuno nelle proprie stanze.
Punto.
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Cambia che fuori c’è meno casino, e per tenere fuori quello non basta chiudere la porta.
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A tuo parere…..
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Certo, mica posso parlare per conto di Renato Pozzetto.
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Eccheduecoglioni……
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Aggiornati: ora si dice “Eccheduecorona”.
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Io sono vecchia.
Ho finito gli aggiornamenti.
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Non credo nella solitudine e nell’isolamento che si tramutano, per magia, in solidarietà. È la cosa più triste a venire sbandierata. Pure da me c’è il deserto, nelle strade. Metto la mascherina, ma non mi servirebbe. Comunque… torno a concentrarmi sul pericolo peloso che gira in casa mia – ed è meglio.
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No, probabilmente chi soffre di solitudine continuerà a patirla, a maggior ragione quando è imposta per cause di forza maggiore.
Però qualcuno potrebbe cogliere l’occasione per scoprire il piacere di stare un po’ con se stesso.
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Colgo l’occasione. Altri impazziranno.
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