Mai mi sazia il dolce sapore della notte col suo funereo e protettivo manto che mi culla nel rifugio ove il tempo tace. Allertato dal pungente canto del pettirosso nessun placebo mi reca eutanasico sollievo gemo e mi deformo in inorganica massa. Muoio quando il sole nasce muoio quando l’infante si desta muoio quando ilContinue reading “L’alba m’appassisce”
Author Archives: eternomisantropo2020
Resurrezione notturna
Al calar del caldo ciclope dell’anima mia s’alza la palpebra e della vita non avverte più il peso ma esile è il suo freddo respiro giacché ogn’alba che sorge gioiosa ne annuncia il nefasto decesso. © Fantasma nero Autore: Fantasma nero Il mio indirizzo e-mail è eternomisantropo@mail.com, ma tu non usarlo. Dico sul serio: nonContinue reading “Resurrezione notturna”
Quando non piange il cielo
E infin è l’anima mia piangente a recar sollievo al terreno inaridito come gli occhi miei pressati da lacrime amare essicate da un sole infernale. © Fantasma nero Autore: Fantasma nero Il mio indirizzo e-mail è eternomisantropo@mail.com, ma tu non usarlo. Dico sul serio: non scrivermi in privato. Ok, se proprio devi… no, non scrivermiContinue reading “Quando non piange il cielo”
Obscura – Edgar Allan Poe
Questo bel librone è una raccolta completa di tutti i racconti di Edgar Allan Poe. Alcuni li devo addirittura leggere per la prima volta perché, nel corso degli anni, mi sono capitate sempre raccolte incomplete e contenenti i soliti racconti più noti. Poe, insieme a Stephen King e ad Arthur Conan Doyle, fu uno degliContinue reading “Obscura – Edgar Allan Poe”
Alla ricerca di una “fantasma” nera
Voglio leccare la tua fica bagnata e dissetare la mia anima inaridita. Vediamo chi riuscirà ad andare oltre la volgarità (intenzionalmente) manifestata nella prima parte della frase. Avrei potuto scriverne una completamente in sintonia con il concetto poetico che, di solito, la parola “anima” suscita; probabilmente avrei ricevuto pure qualche like in più. Però, cosìContinue reading “Alla ricerca di una “fantasma” nera”
La pandemia più devastante
L’umanità, da intendere come agglomerato di persone, è sempre stata così stupida? Mi verrebbe da dire di sì, altrimenti non saremmo arrivati a sfiorare quota otto miliardi di individui senza alcun controllo demografico e senza progetti a lungo termine. Forse Internet le ha solo fornito i mezzi per palesarla globalmente e ora risulta ancora piùContinue reading “La pandemia più devastante”
Dilemma (teorico) etico e legale
Ho la netta sensazione che questo articolo farà incarognire molte di voi, ma ho deciso lo stesso di rischiare. Ipotizziamo uno scenario di pura fantasia: non c’è alcun riferimento a me o alla vita reale. Lui e lei fanno sesso. Per non concentrarci sul problema sbagliato, ammettiamo che siano sanissimi. Lei dice che prende laContinue reading “Dilemma (teorico) etico e legale”
Sesso sì, sesso no
Ultimamente, sia nel virtuale sia nel reale, mi sta capitando di avere a che fare con un’ondata di gente bigotta e puritana, se non addirittura asessuata. È possibile che questa avversione nei confronti del sesso nasconda problematiche psicologiche non indifferenti, ma non nascondo la convinzione che, in molti casi, dipenda dalla frustrazione o da qualcheContinue reading “Sesso sì, sesso no”
The Colony
Il film, in sé, non è un capolavoro del cinema, ma vale le pena guardarlo anche solo per l’ambientazione. A tratti lo trovo addirittura commovente: freddo, neve, isolamento, rifugio sotterraneo, quasi estinzione dell’umanità… È una fiaba vera e propria. Avrebbe effetti letali in ogni caso, ma forse l’era glaciale sarebbe meno peggio del riscaldamento globale;Continue reading “The Colony”
Quella volta che, a 16 anni, la mia prof d’inglese mi…
Questo articolo è tratto da una storia vera e contiene un linguaggio sessualmente esplicito. Per ovvie ragioni non rivelerò né cognome né nome della mia prof d’inglese delle superiori. Aveva un’età approssimativa tra i 35 e i 40 anni. Era alta 1,70 metri circa. Portava i capelli corti, pettinati quasi a spazzola; talvolta sembravano tintiContinue reading “Quella volta che, a 16 anni, la mia prof d’inglese mi…”